Video della prima Passeggiata patrimoniale all’Arsenale

Video della prima passeggiata patrimoniale all’Arsenale realizzata il 27 giugno 2014 con circa 40 partecipanti e 6 testimoni diretti. Il video è stato realizzato dall’Ufficio Arsenale a cura di Alessandro Zanchini del Servizio Videocomunicazione del Comune di Venezia con la collbaorazione di Prosper Wanner.

Visibile anche nel sito dell’Urban Center Virtuale dell’Arsenale:

http://arsenale.comune.venezia.it/?p=1469

Da Youtube si può condividere liberamente su altri siti o FaceBook

 

ARSENALE DI VENEZIA – foto

Alcune foto della passeggiata patrimoniale All’Arsenale di Venezia del 27 giugno 2014.
Grazie a Gianfranco Segantin per le sue bellissime foto

 

L’ARSENALE DI VENEZIA – passeggiata patrimoniale

Venerdì 27 giugno 2014, dalle ore 14.30 alle 18.30 si svolgerà una passeggiata patrimoniale all’Arsenale organizzata dal Comune di Venezia in collaborazione con l’associazione Faro Venezia. Vedi anche sul sito dell’ Urban Center Virtuale dell’Arsenale di Venezia.

arsenale, venezia

Il programma della Passeggiata Patrimoniale, completo di orari e percorsi, è visionabile nella mappa in testa alla pagina (click sull’immagine per ingrandire).

Le passeggiate patrimoniali sono percorsi durante i quali i cittadini riscoprono i luoghi come patrimonio culturale della propria comunità, non solo per il valore artistico-architettonico dei siti e la loro portata storica, ma anche per il significato che assumano nello svolgimento della vita quotidiana.

Si tratta di un’attività prevista dalla Convenzione di Faro promossa dal Consiglio d’Europa e adottata dal Comune di Venezia come quadro di riferimento per il futuro dell’Arsenale. La Convenzione di Faro si concentra sul valore del patrimonio culturale per la società. Il Consiglio d’Europa ha confermato in questi giorni il suo interesse a fare dell’Arsenale un sito pilota per l’applicazione della Convenzione di Faro.

La passeggiata di quattro ore percorre l’arsenale da ovest ad est, dalla porta delle Galeazze ai Bacini di carenaggio. Essa è trasversale alle tematiche dei mestieri della tradizione e delle attività in corso, orientata alla comprensione dei valori e delle potenzialità dell’area direttamente gestita dall’Amministrazione Comunale.

Si propone ai partecipanti un’interpretazione del significato dei luoghi antichi, nelle parole di chi ne ha la responsabilità della gestione attuale. Testimoni sono anche gli interpreti di mestieri e tradizioni radicate in Arsenale, come le associazioni Arzanà, El Felze, Vela al Terzo e la Fondazione Bucintoro. Esse fanno tutte parte, assieme a Faro Venezia, del Forum Futuro Arsenale, che riunisce trentadue associazioni cittadine con il compito di partecipare alla definizione degli scenari futuri per la restituzione dell’arsenale alla città.

Per assicurare una corretta fruibilità della manifestazione, alla passeggiata potranno partecipare 40 persone. Chi è interessato può iscriversi inviando una mail all’indirizzo parteciparsenale@comune.venezia.it specificando nome e cognome e possibilmente lasciando un recapito telefonico. La passeggiata ha una durata di quattro ore e si raccomanda un abbigliamento sportivo, buone scarpe e una bottiglietta d’acqua.

Residenza e turismo

Il rapporto tra residenti e turisti da molti anni uno dei tempi cruciali per il governo della città e per la qualità della vita dei residenti. Troppo poco turismo e la città non vive. Troppo turismo e non vive lo stesso. La ricerca di un equilibrio è particolarmente difficile. Il grafico seguente prende in considerazione solo i turisti (visitatori che pernottano almeno una notte) e i residenti nella zona Centro storico + Lido. Non sono calcolati gli escursionisti (visitatori che non pernottano).

Rapporto tra residenti e presenze turistiche :

grafico popolazione turistiche al 2013 grande

Fonte per la popolazione: Servizio statistica e ricerca del Comune di Venezia: http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4055

presenze per abitante al 2013

 

 

 

 

 

 

 

Fonte per le presenza turistiche fono al 2010: Servizio statistica e ricerca del Comune di Venezia. Turismo : tavole Excel:
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24974

Tabella utilizzata:
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/9%252Fb%252F1%252FD.fb76ebdc6ecf347514c5/P/BLOB%3AID%3D24974

Notiamo che nel sito del servizio statistica del comune di Venezia i dati non sono aggiornati dal 2010 (4 anni fa). Questo rende molto difficile per la cittadinanza sapere che cosa succede nelle loro città e ostacola notevolmente anche il dibattito pubblico e democrazia partecipata.

Per gli anni dal 2011 al 2013 abbiamo integrato i dati utilizzando l’ Annuario Turismo 2012, pubblicato dall’assessorato al turismo del Comune di Venezia, reperibile nel sito del SISTAN (Sistema Statistico nazionale):
http://www.sistan.it/index.php?id=319&no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=858

Correlazione
Sulla base di questi dati è possibile calcolare il coefficiente di correlazione. Questa misura non indica un rapporto di causa-effetto, ma una co-varianza tra due fattori le cui interrelazioni sono spesso complesse. I valori possibile del coefficiente varino da 0 a 1.

Coefficiente di correlazione r(x,y), tra calo delle popolazione e aumento delle presenze turistiche nel centro storico di Venezia:

correlazione_2014

In altre parole, la correlazione tra aumento delle presenze turistiche e la diminuzione dei residenti è quasi del 100%

Glossario

Arrivi
Gli arrivi sono le registrazioni in entrata presso le strutture ricettive. Ogni volta che un visitatore prende alloggio in una struttura ricettiva si calcola un arrivo

Presenze
Le presenze sono le durate dei soggiorni nelle strutture ricettive, cioè il numero di pernottamenti consecutivi che ciascun turista effettua nella stessa struttura ricettiva. I valori delle presenze risultano, quindi, sempre superiori a quelli degli arrivi, dato che ne costituiscono un multiplo.

Escursionisti
Gli escursionisti sono coloro che vengono a Venezia,ma non vi pernottano. Non esiste un metodo unico e certo per contare gli escursionisti, le stime però variano tra il 60 e il 70 % dei visitatori totali (Van der Borg e Russo, 1998; COSES, 2001a; Van der Borg e Costa, 2004). Gli escursionisti possono essere raggruppati in quattro categorie tipologiche principali (COSES, 2001a):

gli escursionisti propri o day trippers che partono e tornano a casa propria;
gli escursionisti impropri o falsi escursionisti che pernottano attorno al centro storico, ma hanno come meta principale proprio la città d Venezia;
rimbalzi o escursionisti indiretti, che visitano Venezia come metà integrativa rispetto ad una diversa destinazione di vacanza (per es. il litorale del Cavallino);
i transiti che passano per Venezia a seguito dello spostamento da o verso un’altra località.

Poveglia: l’isola che c’è

L’isola di Poveglia è stata messa in vendita. Un gruppo di veneziano ha subito sentito questa vendita come una ferita e ha dato vita ad una associazione che ha lo scopo di raccogliere fondi sufficienti per partecipare all’asta pubblica. E’ del tutto paradossale che un bene già pubblico debba essere acquistato per evitare che divenga l’ennesimo albergo e sia così precluso alla cittadinanza. La cosa è nata quasi come una provocazione un po’ utopica, ma l’iniziativa ha raccolto in pochi giorni moltissime adesioni, anche da altri paesi, e il progetto si è velocemente concretizzato.

Questo è un esempio di come Venezia si sta velocemente trasformando in un eccezionale laboratorio di idee e iniziative che ruotano attorno al tema dei beni comuni e della qualità della vita. Non è un caso perché il modello della monocultura turistica sta semplicemente distruggendo la città ed è vicino – se non lo ha già superato – al punto di non ritorno che porterà la città ad essere contemporaneamente sovraccarica di persone e priva di abitanti.

Che i veneziani si stiano svegliando dall’incantamento autodistruttivo che li ha dominati negli ultimi vent’anni?

I due video seguenti illustrano il progetto (il primo) e le motivazioni che hanno favorito la grandissima partecipazione al progetto(il secondo):

Sono quattro i punti fondanti irrinunciabili del progetto;  la sua “carta costituzionale” (dal sito dell’associazione Poveglia per tutti):

  1. La parte verde dell’isola sarà dedicata a parco pubblico liberamente accessibile e gratuito, e ad orti urbani.
  2. La parte edificata dell’isola, che può produrre utili -le cui caratteristiche e limiti etici decideremo insieme, in coerenza con questi punti fondanti- servirà a ripagare i costi di gestione della parte pubblica.
  3. La gestione dell’isola sarà no-profit ed eco-sostenibile. Tutti gli utili saranno quindi reinvestiti sull’isola stessa.
  4. Qualora dovessimo vincere l’asta, la quota sottoscritta darà diritto a partecipare equamente alle decisioni sulle sorti di Poveglia ma non è, e non sarà da intendersi in futuro, come forma di partecipazione agli utili, né quota azionaria, né fonte di privilegio alcuno per nessun associato.

Links ai siti dell’associazione:
http://www.message-in-a-bottle.org/
http://www.facebook.com/povegliapertutti/

Breve storia dell’isola
Foto dell’isola (Flickr)

 

Arsenale aperto alla città – 25-26-27 aprile 2014

Clicca sull’immagine per vederla in alta risoluzioneArsenale Aperto 2014

Vedi/scarica il programma dettagliato in PDF

Dell’Arsenale di Venezia si sa poco. Fatta eccezione per chi lo studia e per chi fa parte delle associazioni che stanno facendo pressioni sempre maggiori restituirlo alla città, tutti gli altri ne sanno poco o nulla. Questo avviene per il banale motivo che l’Arsenale è semi-inaccessibile e chiuso a tutti per la maggior parte dell’anno. Stiamo parlando di un’area di circa circa 478.000 mq, più grande i Pompei o del Vaticano, che appare nelle geografia mentale – anche di molti veneziani – come “terra incognita”.

Queste tre giornate saranno di festa ma saranno anche una sorta di prova generale di apertura e riappropriazione collettiva di uno dei luoghi più significativi di Venezia

Il Forum Futuro Arsenale è la più estesa comunità patrimoniale veneziana. Riunisce circa 40 associazioni cittadine e ha avviato da tempo un dialogo sempre più pressante con il Comune di Venezia allo scopo di evitare ogni tipo di progettualità imposta a scatola chiusa e sta sperimentando attivamente forme innovative do co-progettazione e co-gestione degli spazi urbani.

https://www.facebook.com/groups/futuroarsenale/

Il Belem (ex Giorgio Cini) a Venezia a fine aprile.

Blem ciniDal 26 al 27 aprile l’Arsenale di Venezia sarà aperto per una serie di iniziative promosse dal Forum Futuro Arsenale ( a breve pubblicheremo il programma completa)

Domenica 27 aprile il Belem sarà visitabile dalle 14.00 alle 18.00 presso la DARSENA GRANDE all’Arsenale.

In darsena Grande si arriva con le linee 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 fermata Bacini.
Per i residenti nel Comune di Venezia (sarà necessario esibire la carta d’identità) il Veliero è visitabile gratuitamente

links:
quando era il “Giorgio Cini”
Salpa da Venezia la trealberi “Giorgio Cini”.
Da: La settimana Incom 00646 del 19/09/1951

ATTENZIONE:
Si può visitare il veliero anche dal 19 al 26 aprile, unicamente in queste date e con questi orari.

Sabato 19/04/14 dalle 14.00 alle 18.00
Domenica 20/04/14 dalle 10.00 alle 18.00
Lunedì 21/04/14 dalle 10.00 alle 18.00
Sabato 26/04/14 dalle 10.00 alle 18.00

Altre informazioni sulle visite si trovano qui